Come funziona, in 2 minuti

Niente palestra, niente routine generiche da YouTube. Un piano fatto per il tuo caso, che si regola man mano che avanzi.

PASSO 1

Valutazione breve

Racconti la zona del dolore (lombare, dorsale o cervicale), da quanto ce l’hai, il tuo livello di attività e il tuo obiettivo. Prima di tutto, domande di sicurezza. Zero giri di parole.

PASSO 2

Piano personalizzato

Generiamo la tua routine adattata al tuo caso, con esercizi di un catalogo chiuso e sicuro, ognuno con la sua dose: serie, ripetizioni o tempo.

PASSO 3

Si adatta con te

Un check-in quotidiano di 30 secondi, e il piano evolve con i tuoi progressi. Non è una routine fissa: è un piano che ascolta.

Il check-in che cambia tutto

Ogni giorno racconti il tuo dolore da 0 a 10 e com’è andata. Con questo, il piano prende una di tre decisioni:

SE MIGLIORI

Avanza con prudenza

Il dolore scende e sei costante: il piano alza la sfida poco a poco, senza salti bruschi che rischino i progressi.

SE FA PIÙ MALE

Dà priorità al sollievo

Il dolore è salito: il piano rallenta e punta su mobilità dolce e scarico, finché il corpo non è di nuovo pronto.

SE FAI FATICA

Si semplifica

Fatichi a tenere il ritmo? Il piano si accorcia e diventa più facile da rispettare. La costanza batte l’intensità.

Sessioni guidate davvero

Non ti lasciamo solo con una lista: ogni sessione ti accompagna, esercizio per esercizio.

TIMER

Conto alla rovescia intelligente

Gli esercizi a tempo (plank, allungamenti mantenuti) corrono con un anello di progresso. Quelli a ripetizioni, al tuo ritmo.

PAUSE

Riposi misurati

30 secondi tra le serie, 45 tra gli esercizi, con respirazione guidata. E se sei pronto prima, le salti.

VARIETÀ

Ogni giorno diverso

La sessione alterna esercizi equivalenti dentro ciò che è sicuro per il tuo caso, così la routine non diventa mai monotona.

CHIUSURA

La tua sessione in numeri

Alla fine vedi i minuti reali, le serie completate e la tua striscia. Piccole vittorie, tutti i giorni.

La tua risonanza, in parole semplici

Incolla il testo del referto (o scattagli una foto) e te lo spieghiamo termine per termine, senza spaventi e senza gergo. Condividi sempre il referto con il tuo professionista della salute.

ESEMPIO

Protrusione discale

Una parte del disco tra le vertebre sporge leggermente. Molto frequente, e spesso da sola non spiega il dolore.

ESEMPIO

Alterazioni degenerative

Usura naturale con l’età. Comune e non sempre dolorosa.

ESEMPIO

Ernia del disco

Parte del disco supera il suo bordo. Suona forte, ma molte evolvono bene con una gestione conservativa.

ESEMPIO

Rettilineizzazione cervicale

La curva naturale del collo appare più dritta nell’immagine. Reperto frequente, a volte legato a tensione muscolare.

Controllo della postura con una foto

Una delle funzioni più richieste: capire cosa sta facendo la tua postura, senza appuntamenti né attrezzature.

1 · FOTO

In piedi, di profilo

Ti guidiamo per scattare (o scegliere) una foto semplice della tua postura, con consigli per riuscirci al primo colpo.

2 · LETTURA

Osservazioni chiare

Ricevi osservazioni generali e consigli pratici su spalle, testa e appoggio. Mai una diagnosi.

3 · PRIVACY

La foto viene scartata

L’immagine viene elaborata ed eliminata: non resta nel tuo profilo né sui nostri server.

Prima di tutto la tua sicurezza

SpinalAI è uno strumento di benessere ed educazione. Queste sono le regole non negoziabili:

PRIMA DI TUTTO

Campanelli d’allarme

La valutazione inizia con domande di sicurezza. Se compare un campanello d’allarme, niente esercizi: ti indirizziamo a un professionista.

SEMPRE

Non fa mai diagnosi

Né il piano, né la lettura dei referti, né il controllo della postura emettono diagnosi. Spiegano e accompagnano; decide il tuo medico.

CATALOGO

Chiuso e controllato

L’IA non inventa esercizi: sceglie dentro un catalogo curato di movimenti sicuri per il mal di schiena.

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